Gli scenari -economici, sociali e culturali -entro i quali si realizza il nostro fare scuola sono in rapida trasformazione. Di fronte alla complessità è sempre più difficile, per tutte le generazioni, orientarsi e progettare il futuro. Compito primario della scuola non è quello di fornire risposte, ma di insegnare a porre domande ed a rispondere; di contribuire cioè alla formazione, culturale e sociale, di personalità autonome, aperte al confronto, capaci di affrontare criticamente le dinamiche del cambiamento. Non si tratta, perciò, di immaginare il futuro, ma di formare cittadini, per quanto di competenza della scuola, in grado di cogliere le potenzialità positive e i rischi dei processi in atto. Se il cittadino che esce dal nostro Liceo dovrà confrontarsi con esperienze e culture diverse, parimenti dovrà far sì che la modernità non sia per lui causa di nuova emarginazione. Il POF (Piano dell’offerta formativa) del Boggio Lera intende tenere conto di tutto ciò offrendo quanto si ritiene indispensabile per una corretta e articolata formazione dei giovani.
STORIA DELL'EDIFICIO
Il Liceo scientifico "E. Boggio Lera" si trova nel cuore della Catania antica: infatti il sito in cui sorge oggi il complesso che ha ospitato, fino all'Unità d'Italia, il Monastero benedettino della SS. Trinità, si colloca nella porzione centrale della Catania romana a poche decine di metri dal cortile S. Pantaleone, sede del Foro cittadino di età repubblicana e imperiale. Il Monastero della SS. Trinità era stato fondato nel 1349, soppresso nel 1554, fu ricostituito appena dodici anni dopo e trasferito nel luogo attuale, la lava che investì Catania nel 1669 si fermò a poche decine di metri, il terremoto del 9 gennaio 1693, lo rase completamente al suolo. La ricostruzione ebbe inizio quasi subito, grazie anche alle pingui rendite dell’ordine benedettino catanese e alle monache della SS.Trinità viene concesso un intero isolato. Gian Battista Vaccarini, con la responsabilità di sovrintendere ai lavori di costruzione e abbellimento architettonico di numerosi edifici civili e religiosi della città, interviene anche nel progetto del Monastero, realizzando la grande scala marmorea che oggi mette in comunicazione le aule del primo piano con il cortile centrale. Nel corso del XVIII e del XIX secolo la costruzione dei corpi di fabbrica del Monastero procede con difficoltà per la vastità dell’area interessata.
La struttura principale su via Vittorio Emanuele e la Chiesa sono parte integrante del barocco eclettico che costituisce lo straordinario patrimonio architettonico cittadino. Con l'Unità d’Italia il Monastero viene acquisito dal Provveditorato agli Studi a seguito di istanza volta ad ottenere i locali di uno dei monasteri che si avviano ad essere definitivamente soppressi in base alla legge sull'eversione dell'Asse ecclesiastico. I locali erano necessari per l'istituzione di una Scuola normale femminile con convitto annesso. Dopo essere stato definitivamente acquisito dalla Prefettura di Catania il 30 luglio 1866, l'ex Monastero viene destinato ad essere occupato dal Convitto femminile; inizia la storia “scolastica” dei locali della nostro Liceo.
L’incremento della popolazione scolastica del Liceo E.Boggio Lera negli ultimi anni è stato possibile per la disponibilità di locali che consentono un più sereno svolgimento dell’attività didattica. La scuola possiede quindi 2 succursali non distanti. La prima, che ospita 11 classi, è situata in via Teatro Greco; la seconda ha sede in corso Indipendenza presso la ex S.M.S. Leonardo Grassi , sita in corso Indipendenza 10, e ospita 24 classi. Quest’ultimo edificio è stato interamente acquisito dal Liceo.
Compito della scuola è di garantire a chi la frequenta
La scuola, inoltre, fa propri i contenuti della legge n°176 del 91 che ratifica la convenzione sui diritti del fanciullo pronunciata a New York il 20 ottobre ’89, della Direttiva CEE n°77/486 sulla formazione scolastica degli immigrati e delle relative indicazioni del Consiglio d’Europa e degli artt. 3 e 37 della Costituzione e assume come strategici alcuni aspetti dell’educazione che sono presi in esame singolarmente
che li tutelano Indirizzare i giovani verso modelli di sviluppo che non creando squilibri economici e sociali salvaguardino il patrimonio ambientale storico e culturale
Anno scolastico 2008-2009
Dirigente Scolastico:
� prof. Giovanni Torrisi
Responsabile di segreteria:
� dott.ssa Antonia Musmeci
Collaboratore vicario:
� prof.ssa Concetta Manola
Collaboratori del Preside:
Collaboratori del Preside individuati dal Collegio dei Docenti:
Fiduciario succursale L Grassi:
� prof.ssa Maria Leonardi (vice prof.ssa Daniela Scirè)
Fiduciario succursale Teatro Greco:
� prof.ssa Lea Sardella (vice prof.ssa Lidia Deodati)
Funzioni Strumentali:
-Area 1: Coordinamento delle attività dei Dipartimenti, aggiornamento e POF
(Prof.ssa Elena Calcagno) -Area 2: Servizi agli studenti (prof.ssa Erica Motta) -Area 3: Coordinamento delle attività di continuità di orientamento e tutoraggio
(Prof.ssa Katia Perna) -Area 4: Coordinamento dei rapporti con enti pubblici e aziende private (Prof.ssa Alessia Calvo) -Area 5: Aspetti informatici dell’attività della scuola (Prof. Mario Stivala)
Servizi Amministrativi e Didattici
I servizi che la segreteria offre sono inerenti alla certificazione contabile e amministrativa, alla ricostruzione della carriera, alle nomine e alle supplenze per i docenti.
Orari di apertura della Segreteria al pubblico Lunedì ore 8.10 -10.00 Martedì ore 15.15 -17.00 Giovedì ore 8.10 -10.00 Sabato ore 8.10 -10.00
Riceve le domande di iscrizione corredate della dichiarazione esplicita dell’indirizzo prescelto. Fornisce a genitori e alunni certificati di iscrizione e frequenza e quanto inerente alla didattica. Fornisce altresì il libretto di giustificazione che deve essere ritirato entro e non oltre il 30 Settembre dai genitori.
Ha il compito di assicurare la sorveglianza in tutta la scuola, di regolare l’ingresso e l’uscita degli alunni, di notificare le circolari e le comunicazioni varie. A loro, prima dell’inizio delle lezioni o durante la ricreazione, vanno presentate le richieste di certificazioni scolastiche che saranno poi ritirate durante la ricreazione o nei giorni di ricevimento presso la segreteria didattica.
Presso la sede centrale sono presenti i seguenti laboratori: linguistico, multimediale, di fisica, chimica, biologia, di disegno e aula studio per studenti. L’Aula Magna è attrezzata per video conferenze e traduzione simultanea
Presso la Succ. L. Grassi, vi è un laboratorio linguistico, di informatica, di fisica, discienze, multi mediale.Presso la succursale di via Teatro Greco sono in preparazione un laboratorio di fisica,
uno di chimica ed uno informatico.
La biblioteca offre i suoi servizi alla scuola e al territorio. Dispone di 8300 volumicatalogati, riguardanti una buona percentuale di aree tematiche, dispone di vocabolarie libri scolastici che mette a disposizione degli alunni per consultazione scolastica;ha in corso diversi abbonamenti a riviste e quotidiani. Agli utenti è consentitoconsultare e prendere in prestito libri, effettuare fotocopie, utilizzare le risorse per labiblioteca, ivi compresi i computer, per effettuare ricerche e tesine La biblioteca èaperta tutti i giorni dalle ore 8,30 alle 13,45. E’ prevista l’apertura pomeridiana i cuiorari verranno comunicati in seguito.
All’interno dell’Istituto esiste una Lan che collega in rete i computer delle aule, dei laboratori, dell’aula d’informatica e multimediale, della segreteria. La rete interna inoltre consente di accedere ad Internet da uno qualsiasi dei nodi e di consultare il sito della scuola caricato in un apposito Web server interno all’indirizzo:
http://www.liceoboggiolera.it
Con riferimento alle norme fondamentali sull’handicap (legge 104 del 5 febbraio 1992 e successive integrazioni) la scuola assicura un adeguato inserimento scolastico (art.8) una adeguata integrazione scolastica (art.13) e l’utilizzo di quanto richiesto (DF,PDF: art 12,e PEP, e il sostegno delle strutture organizzative). La scuola è in possesso di materiale e attrezzature specifiche per alunni non vedenti e non udenti. L’accoglienza di alunni con handicap motori (L. 118 /71), in passato resa problematica dalla presenza di “barriere architettoniche” insite nella struttura stessa dell’edificio, è ora possibile poichè gli interventi di ristrutturazione hanno consentito la rimozione degli ostacoli presenti.
Corsi TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione). L’Istituto è stato accreditato come centro per l’organizzazione di corsi di formazione per insegnanti per tre diversi livelli di competenze (C.M. 55) ECDL. L’istituto è riconosciuto come ente certificatore per il conseguimento della patente europea per il computer (ECDL), valida come credito formativo e titolo di riconoscimento nei bandi pubblici. Presso il Liceo è anche possibile effettuare i test di simulazione dell’esame finale previa prenotazione. Il Liceo è riconosciuto come CENTRO SERVIZI POLIFUNZIONALE. Ciò gli consente di rivolgere la propria azione formativa al territorio ed alle famiglie degli studenti. Le iniziative che si prevede di realizzare sono:
-corsi di lingue straniere per adulti, fra cui i genitori degli alunni -apertura della biblioteca all’utenza esterna e laboratori di lettura -corsi rivolti a cittadini extracomunitari per l’acquisizione di competenza
linguistiche di base-corsi di informatica per adulti
P.O.N.
Il nostro Istituto beneficia, per il settennio 2007/2013, dei Fondi Strutturali, che offrono strumenti e mezzi concreti per colmare i divari territoriali e per garantire il miglioramento delle competenze dei giovani adeguandole agli standard europei. Al raggiungimento dei suddetti obiettivi concorrono sia il Programma finanziato con il Fondo Sociale Europeo (F.S.E.) sia il Programma finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (F.E.S.R.). Con i due Programmi si intende garantire a tutte le istituzioni scolastiche, con continuità per ogni anno scolastico e durante tutto il periodo della programmazione, uno specifico sostegno, affinché queste possano progressivamente pianificare, e poi valutare, anno per anno il piano di potenziamento e l’efficacia della propria azione formativa. Nello scorso anno scolastico sono stati realizzati i seguenti interventi destinati ai docenti:
-tecniche di disegno digitale-laboratorio bio-tecnologico-uso del laboratorio di fisica
Gli interventi destinati agli studenti sono stati i seguenti: -scrittura creativa -recupero delle competenze in lingua inglese -recupero delle competenze in matematica -utilizzo di mezzi multimediali nello studio delle scienze -competenze digitali di livello intermedio (cad e advanced) -intercultura -preparazione alle olimpiadi di matematica -preparazione alle olimpiadi di scienze -potenziamento di fisica
Inoltre è stato realizzato un corso destinato ai genitori sulle competenza di base nella lingua madre e in inglese.
Per il corrente anno scolastico sono previsti i seguenti corsi destinati ai docenti: -nuove prospettive in ambito glottodidattico -Poseidon -Mat@bel -Metodologie didattiche per contenere la dispersione scolastica -Corso di spagnolo -Corso d’inglese avanzato -Le tecnologie per la didattica – corso 2
Corsi destinati agli studenti: -Sviluppo delle competenze chiave: matematica 1 -Potenziamento delle competenze in lingua tedesca -Sviluppo delle competenze chiave: matematica 2 -Potenziamento delle abilità linguistiche per la comunicazione scritta e
orale-Lettura in biblioteca-Scrivere di scienze e di tecnologia-Potenziamento delle competenze in lingua spagnola-Cad advanced-Olimpiadi di scienze-Olimpiadi di fisica-Gare di robotica
Corsi destinati agli adulti del territorio: -progetto lettura -dalla comunicazione all’interculturale
Gli indirizzi proposti dal nostro Liceo sono:
SCIENTIFICO ORDINARIO E AD INDIRIZZO P.N.I.
TECNOLOGICO (C.M. 363 del 22.12.1994 e successive modificazioni). Il titolo conseguito sarà di "Diploma di Liceo Scientifico" per gli indirizzi scientifico tradizionale, scientifico Piano Nazionale Informatica e scientifico tecnologico e di "Diploma di Liceo Linguistico" per l’indirizzo linguistico.
IL LICEO SCIENTIFICO
L'indirizzo scientifico si propone un percorso formativo che preveda il legame fecondo tra scienza e tradizione umanistica del sapere, consentendo una preparazione globale dell'allievo tale da consentirgli, alla fine degli studi, di poter frequentare qualunque facoltà universitaria. In esso metodo e procedure scientifiche vengono assunti in sostanziale continuità con la funzione mediatrice svolta dalla lingua nella descrizione del reale. Resta fermo, comunque, il punto di vista che prevede aspetti di scientificità presenti in tutti gli ambiti disciplinari, potendo essa sussistere a diversi livelli di rigore, di metodo, di elaborazione teorica e linguistica. Il percorso formativo di questo indirizzo, che prevede anche la sperimentazione del
P.N.I. in alcuni corsi, tende a far emergere il valore, il metodo, i processi costruttivi di concetti e categorie scientifiche che mirano a far conseguire un approccio comparato e convergente delle discipline nella pratica interdisciplinare quale si realizza nei processi cognitivi, nella consapevolezza della dinamicità storica dei criteri di scientificità e del loro modificarsi in rapporto allo sviluppo unitario del sapere. In questa prospettiva la matematica e le scienze sperimentali assumono, pertanto, un ruolo fondante sul piano culturale ed educativo per la funzione mediatrice e decisiva che tali discipline e i loro linguaggi svolgono nella interazione conoscitiva col mondo reale. In tale contesto la matematica con i suoi linguaggi ed i suoi modelli, da un lato, e le scienze sperimentali con il loro metodo di osservazione, di analisi e di spiegazione, dall'altro, rappresentano strumenti di alto valore formativo. A sua volta, l'area delle discipline umanistiche, supportata dall’insegnamento del latino, rimane adeguatamente ampia e articolata, allo scopo di assicurare l'acquisizione di basi e di strumenti essenziali per raggiungere una visione complessiva delle realtà storiche filosofiche e letterarie, vale a dire, delle espressioni culturali delle scienze umane.
Tutti gli insegnamenti proposti nell'indirizzo scientifico tendono ad essere profondamente rinnovati a partire da una prospettiva pluridisciplinare affidata, da un lato, alla competenza e alla passione dei docenti, e dall'altro, a proposte di studio che prevedano l'approccio interdisciplinare ai problemi comuni con l'intervento in compresenza di più docenti. Il Liceo Scientifico P.N.I. (Piano Nazionale Informatico), proposto in alcuni corsi del liceo, conferma le caratteristiche dell’indirizzo scientifico ordinario per ciò che concerne il binomio umanistico – scientifico, potenziato con l’inserimento curricolare della teoria e della pratica informatica, e con l’introduzione della fisica al biennio A partire dall’a.s. 2006/07 nelle prime e nelle terze classi delle sezioni del P.N.I. un insegnante di informatica affianca il docente di matematica nella programmazione e nell’insegnamento curricolare. Al fine di accrescere ulteriormente l’offerta formativa, a partire dall’a.s. 2007/2008 è prevista l’introduzione di una seconda lingua comunitaria (francese o spagnolo) in uno o più corsi del liceo scientifico. Si prevede, inoltre, il potenziamento delle attività didattiche delle discipline scientifiche con l’introduzione, a partire dal primo anno di studi e per l’intero percorso curricolare di approfondimenti tematici sui seguenti argomenti: Elementi di chimica-fisica; microbiologia e microscopia; anatomia comparata; biochimica; climatologia e meteorologia.
Il titolo di studio che si consegue, sia per lo scientifico ordinario, sia per il P.N.I, è il Diploma di Liceo Scientifico
| LICEO SCIENTIFICO – CORSO ORDINARIO Quadro orario | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Materie di insegnamento | I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | Prove | |
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | O. | |
| Italiano | 4 | 4 | 4 | 3 | 4 | O.S. | |
| Latino | 4 | 5 | 4 | 4 | 3 | O.S. | |
| Lingua straniera | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | O.S. | |
| Storia ed educazione civica | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | O. | |
| Geografia | 2 | - | - | - | - | O. | |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | O. | |
| Matematica | 5 | 4 | 3 | 3 | 3 | O.S. | |
| Fisica | - | - | 2 | 3 | 3 | O | |
| Scienze naturali, Chimica, | - | 2 | 3 | 3 | 2 | O. | |
| Disegno | 1 | 3 | 2 | 2 | 2 | Gr. | |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | Pr. | |
| TOTALE | 25 | 27 | 28 | 29 | 30 | - | |
Titolo di studio : Diploma di Liceo Scientifico
Legenda:
S. = prova scritta
O. = prova oralePr. = prova praticaGr. Prova grafica
| LICEO SCIENTIFICO – P.N.I. (Piano nazionale informatico) Quadro orario | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Materie di insegnamento | I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | Prove |
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | O. |
| Italiano | 4 | 4 | 4 | 3 | 4 | O.S. |
| Latino | 4 | 5 | 4 | 4 | 3 | O.S. |
| Lingua straniera | 3 | 4 | 3 | 3 | 4 | O.S. |
| Storia ed educazione civica | 3 | 2 | 2 | 2 | 3 | O. |
| Geografia | 2 | - | - | - | - | O. |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | O. |
| Matematica & Informatica | 5 | 5 | 5 | 5 | 5 | O.S. |
| Fisica | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | O.S. |
| Scienze naturali, Chimica, | - | 2 | 3 | 3 | 2 | O. |
| Disegno | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | Gr. |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | Pr. |
| TOTALE | 29 | 30 | 31 | 31 | 32 | - |
Titolo di studio : Diploma di Liceo Scientifico
Legenda:
S. = prova scritta
O. = prova oralePr. = prova praticaGr. Prova grafica
Il Liceo Linguistico, tenendo conto della complessa realtà socio–economico-culturale contemporanea ed in risposta alle esigenze proprie della realtà italiana ed europea, tende a favorire nei giovani una formazione liceale incentrata sullo studio di tre lingue straniere comunitarie (inglese, francese, tedesco o spagnolo). Attraverso l'equilibrio fra le tre grandi aree fondamentali: l'area linguistico–artisticoletteraria, l'area matematico–informatico-scientifica e l'area storico–giuridicofilosofica, si intende sviluppare nei giovani una formazione umana e culturale in cui la lingua costituisce sia l'oggetto di studio che lo strumento privilegiato di conoscenza ed espressione. La caratterizzazione fondamentale dell'indirizzo è data dallo studio di tre lingue straniere in stretto rapporto con l'Italiano ed il Latino. Lo studio di quattro sistemi linguistici moderni, in rapporto tra loro è finalizzato all'acquisizione di competenze linguistiche e comunicative, alla riflessione linguistica comparata, alla conoscenza del patrimonio culturale, storico e letterario dei vari Paesi, alla consapevolezza delle strutture delle lingue moderne, quali sistemi in continua evoluzione. Dall’a. s. 2005/2006 è stata introdotto lo studio della lingua Araba in una sezione del corso linguistico come quarta lingua curriculare. Studiare la lingua araba e approfondire la conoscenza della civiltà islamica permette di tracciare un percorso estremamente importante per i giovani che si accostano, nel mondo della scuola, ai nuovi concetti di integrazione sociale, accoglienza allo straniero e che vivono nell’esperienza dell’incontro con “l’altro” un autentico scambio culturale, un confronto interculturale. Tale scelta risponde, inoltre, all’esigenza di fornire nuovi efficaci strumenti formativi di integrazione culturale utili anche nel contesto del mercato del lavoro mediterraneo.
Tutte le discipline contribuiscono all'acquisizione di conoscenze e competenze trasversali. L'area storico-giuridico-filosofica, oltre che a sostenere aspetti generali della formazione in funzione della maturazione personale, contribuisce a sviluppare la riflessione critica particolarmente per quanto riguarda la problematica del linguaggio nei suoi aspetti logici e storici. La componente storicoartistica rafforza l'identità dell'indirizzo con attenzione ad appropriati strumenti di analisi comparativa dei linguaggi. Anche la Matematica e le Scienze arricchiscono e completano il corso di studi con l'apporto dato agli aspetti epistemologici e alla funzione del linguaggio. Per le caratteristiche del piano di studi e per la preparazione culturale che può offrire, l'indirizzo linguistico consente sbocchi a livello universitario in tutte le facoltà. La competenza linguistica e comunicativa in tre lingue straniere apre inoltre, in maniera privilegiata, ai progetti formativi europei in modo competitivo e permette l'eventuale immediata spendibilità del titolo anche nel mondo del lavoro.
Per le lingue straniere oggetto del corso di studi a partire dall’anno scolastico 20032004 al tradizionale piano che prevede l’insegnamento quinquennale di inglese e francese e quello triennale a scelta tra tedesco e spagnolo, è stato affiancato un corso con inglese e tedesco quinquennali e francese o spagnolo come lingua triennale a scelta. Per quanto riguarda la formazione delle prime classi si precisa che il tedesco, come seconda lingua, sarà attivato solo nel caso in cui perverranno almeno dieci richieste di iscrizione al corso da parte delle famiglie, come deliberato dal Collegio dei docenti in data 8/3/2005. Tenuto conto del fabbisogno formativo emergente, ed in risposta alle indicazioni provenienti dalle famiglie è in fase di elaborazione un progetto di ampliamento dell’offerta formativa del liceo linguistico secondo le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale 28/12/2005, che prevede un aumento delle ore dedicate alle lingue straniere, da utilizzare per attività di laboratorio e potenziamento, partendo dalla constatazione che solo con un percorso di studio approfondito delle lingue è possibile raggiungere un livello espressivo fluente e non un semplice livello scolastico. Lo scopo di tale progetto non è soltanto il raggiungimento di una migliore competenza linguistica, ma una migliore preparazione culturale ed umana.
Inoltre, ad integrazione ed applicazione di quanto appreso in classe, verranno annualmente proposte agli alunni attività quanto più possibili coerenti con l’indirizzo di studio, come scambi culturali, stages all’estero, vacanze-studio, mobilità individuali, oltre agli scambi culturali che già sono previsti, preparazione alle certificazioni internazionali (Trinity, Cambridge, DELF, DELE, Goethe Institut), mentre verranno mantenute le ore di compresenza con il docente madrelingua sin dal primo anno, già previste dal vigente ordinamento.
Il titolo di studio che si consegue è il Diploma di Liceo Linguistico
| LICEO LINGUISTICO Quadro orario | |||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Materie di insegnamento | I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | Prove | |
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | O. | |
| Italiano | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 | O.S. | |
| Latino | 3 | 3 | - | - | - | O.S. | |
| Latino | - | - | 3 | 3 | 2 | O. | |
| Storia e Geografia | 3 | 3 | - | - | - | O. | |
| Storia | - | - | 2 | 2 | 3 | O. | |
| 1^Lingua straniera | 3 (1) | 3 (1) | 4 (1) | 4 (1) | 4( 1) | O.S. | |
| 2^Lingua straniera (Francese o | 4 (1) | 4 (1) | 4 (1) | 4 (1) | 4 (1) | O.S. | |
| 3^Lingua straniera | - | - | 5 (1) | 5 (1) | 5 (1) | O.S. | |
| Educazione Civica Giuridica | 2 | 2 | - | - | - | O. | |
| Filosofia | - | - | 3 | 3 | 3 | O. | |
| Matematica & Informatica | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 | O.S. | |
| Fisica | 3 | 3 | - | - | - | O | |
| Scienze naturali, Chimica, | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 | O. | |
| Disegno e Linguaggi Visivi | 2 | 2 | - | - | - | O. Gr. | |
| Storia dell’arte | - | - | 2 | 2 | 2 | O. | |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | Pr. | |
| TOTALE | 35 | 35 | 35 | 35 | 35 | - | |
Titolo di studio : Diploma di Liceo LinguisticoE’attivo l’insegnamento della lingua araba in un corso del liceo linguistico come 4° lingua curriculare.E’ in fase di elaborazione un progetto di miglioramento dell’offerta formativa del liceo linguistico che prevede unaumento delle ore dedicate alle lingue straniere, secondo le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale 28/12/2005,da utilizzare per attività di laboratorio e potenziamento, stage e soggiorni di studio, oltre agli scambi culturali che giàsono previsti.
Legenda:
S. = prova scritta
O. = prova oralePr. = prova praticaGr. Prova grafica
(1) = compresenza tra docente di lingua straniera e docente di conversazione in lingua straniera
Nata come sperimentazione nell’a.s. 1996/97 il liceo scientifico – tecnologico si pone l’obiettivo primario di fornire ai ragazzi, che scelgono questo indirizzo, quelle conoscenze basilari necessarie per la comprensione dello sviluppo tecnologico che stiamo vivendo in questi anni, per un corretto inserimento nel mondo del lavoro, per una preparazione di base ed una scelta oculata della facoltà universitaria. Questo indirizzo si differenzia da quello tradizionale del liceo scientifico, oltre che per il maggior spazio riservato all’ambito scientifico -tecnologico, anche per l’approccio con cui quest’ambito viene trattato; nella consapevolezza che il campo tecnologico rappresenta oggi un lato debole del sistema scolastico tradizionale italiano. Nel nuovo indirizzo scientifico -tecnologico, vengono introdotte nuove discipline quali il Laboratorio di chimica e di fisica, il diritto, l’informatica e viene dato ampio spazio all’attività di laboratorio. Il corso di studi, pur non trascurando una solida formazione culturale ed umana, consente un approfondito studio, supportato da esperienze laboratoriali, di discipline tecnico-scientifiche che favoriscono la prosecuzione degli studi con particolare riferimento alle facoltà scientifiche, e l’inserimento nel mondo del lavoro, oggi frequentemente retto dal sapere scientifico e dall’uso delle tecnologie. Il campo progettuale tende ad esaltare tre aspetti, quali il profondo mutamento dei saperi, la loro estensione e il rapporto reciproco tra evoluzione delle conoscenze teoriche e sviluppo dei processi tecnologici. Il nuovo piano di studi prevede il rafforzamento degli insegnamenti scientifici con un’adeguata introduzione degli aspetti tecnologici, nonché una integrazione, nel campo umanistico, con l’introduzione dello studio del Diritto, a partire dal primo anno, così come l’incremento orario di alcune discipline quali l’Italiano, la Matematica, le Scienze, distinte come Scienze della terra e Biologia, la Tecnologia e il Disegno. La proposta scientifico-tecnologica, collocata nell’insieme di una ridefinizione globale dei programmi della scuola secondaria superiore, e dei licei scientifici in particolare, rappresenta una fase di elaborazione più avanzata che ha portato al naturale compimento, l’introduzione di esperienze e di sperimentazioni nella vita scolastica degli allievi, tale da consentire la comprensione dei processi induttivi e deduttivi della società odierna, anche attraverso esperienze di formazione esterne.
Il titolo di studio che si consegue è il Diploma di Liceo Scientifico
| LICEO SCIENTIFICO-TECNOLOGICO Quadro orario | ||||||
|---|---|---|---|---|---|---|
| Materie di insegnamento | I Anno | II Anno | III Anno | IV Anno | V Anno | Prove |
| Religione | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 | O. |
| Italiano | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 | O.S. |
| Storia | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | O. |
| Geografia | 3 | O. | ||||
| Lingua straniera | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 | O.S. |
| Diritto & Economia | 2 | 2 | - | - | - | O. |
| Filosofia | - | - | 2 | 3 | 3 | O. |
| Matematica & Informatica | 5 | 5 | O.S. | |||
| Matematica | - | - | 4 | 4 | 4 | O.S. |
| Informatica e Sistemi autom. | - | - | 3 | 3 | 3 | O.S. |
| Laboratorio Fisica/Chimica | 5 (3) | 5 (3) | - | - | - | Pr. O. |
| Chimica e Laboratorio | - | - | 3 | 3 | 3 | O. Pr. |
| Fisica e Laboratorio | - | - | 4 | 3 | 4 | S. O. Pr. |
| Scienze della Terra | 3 | - | - | 2 | 2 | O. |
| Biologia | - | 3 | - | - | - | O. |
| Biologia e Laboratorio | - | - | 4 | 2 | 2 | O. Pr. |
| Disegno | 2 | 2 | - | O. Gr. | ||
| Tecnologia e disegno | 3 | 6 | - | - | - | S. O. Gr. |
| Educazione fisica | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | Pr. O. |
| TOTALE | 34 | 34 | 34 | 34 | 34 | - |
Titolo di studio : Diploma di Liceo Scientifico
Legenda:
S. = prova scritta
O. = prova orale
Pr. = prova praticaGr. Prova grafica
(3) = compresenza tra Laboratorio Fisica/Chimica e Scienze della Terra o Biologia
Il punteggio esprime la valutazione del grado di preparazione complessiva raggiunta da ciascuna alunno nel corso del triennio, in considerazione anche dell’assiduità della frequenza scolastica, dell’interesse e dell’impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari svolte all’interno dell’istituto. Il Collegio dei docenti, inoltre, ha stabilito ulteriori criteri per l’attribuzione del credito scolastico: Valutazione attenta del reale motivo delle assenze Valutazione dell’impegno e della partecipazione relativa alle diverse discipline con particolare riferimento a quelle di indirizzo. Valutazione delle attività svolte in relazione soprattutto all’indirizzo di studi dell’alunno. Il credito scolastico è comprensivo del credito formativo la cui attribuzione è regolata dalla normativa vigente. Concorrono all’attribuzione del credito formativo tutte le attività svolte nell’ultimo triennio sia all’interno dell’istituto sia al di fuori della scuola di appartenenza (esperienze acquisite in ambiti e settori della società civile legati alla formazione della persona ed alla crescita umana, civile e culturale quali quelli relativi alle attività culturali, artistiche e ricreative, all’ambiente, al volontariato, alla solidarietà, alla cooperazione, allo sport). Tali attività vanno dimostrate attraverso la presentazione di un attestato che deve contenere, oltre ad una breve descrizione dell’attività svolta, anche la durata e le modalità di partecipazione alla stessa.
Le attività di orientamento si articolano su diversi fronti, da quelle per il recupero e il sostegno individuale, a quelle per il passaggio alla classe seconda di indirizzo diverso da quello prescelto, a quelle relative alla scelta post-diploma. Si prevedono percorsi di orientamento per il recupero e il sostegno individuale nei casi di abbandono scolastico.
A tal fine sono state attivate le seguenti iniziative:
Assistenza alla persona
Il Boggio Lera, in rete con altre scuole, partecipa ad un progetto di accoglienza e di assistenza per gli alunni iscritti al biennio, al fine di facilitare l’accoglienza e l'inserimento nella scuola superiore e, in generale, alla prevenzione dei disagi dell’età adolescenziale. Tale progetto racchiude le seguenti iniziative:
Corsi di recupero
La scuola in osservanza della normativa vigente organizza interventi di sostegno durante l’anno allo scopo di prevenire l’insuccesso scolastico ed ulteriori attività di supporto agli studenti con carattere di consulenza ed assistenza allo studio individuale. La scuola, inoltre, organizza attività di recupero per studenti che riportino insufficienze negli scrutini intermedi e/o per i quali i Consigli di Classe deliberino nello scrutinio finale di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva. La scuola comunica alle famiglie le modalità organizzative di tali iniziative e l’obbligo della frequenza degli alunni
ATTIVITA’ EXTRASCOLASTICHE ED EXTRACURRICULARI
L’Istituto, compatibilmente con le risorse economiche, intende mettere a disposizione degli studenti una serie di iniziative idonee a rafforzare, ampliare e integrare l’offerta formativa curricolare.
Attività integrative
Corsi di approfondimento: sono attivati per le quinte classi per specifiche e motivate esigenze, su proposta dei singoli docenti e delibera del Consiglio di Classe. Corsi “zero” di Italiano, Matematica e Lingue Straniere: sono attivati per gli alunni delle prime classi per favorirne l’inserimento scolastico e la piena padronanza dei prerequisiti richiesti
Corsi di lingua italiana per alunni stranieri
Viaggi d’istruzione
Il docente incaricato di Funzione Strumentale e la commissione nominata per l’organizzazione di tale settore redigono e propongono ai singoli consigli di classe un progetto generale, curando che il tradizionale viaggio d’istruzione sia inserito nella programmazione educativa del consiglio di classe. Questi infatti
sono messi in condizione di programmare le attività già nella prima parte dell’anno in modo da potere concordare con la commissione le modalità di svolgimento delle tematiche prescelte e delle prove di verifica in itinere e finali previste. A tale scopo, inoltre, la commissione cura che, ove possibile, sia fornito ai coordinatori delle singole classi partecipanti materiale illustrativo delle attività proposte. Gli itinerari proposti sono il più possibile in sintonia con i programmi di studio e prevedono un progetto sportivo (settimana bianca ), un progetto lingua ( soggiorni-studio all’estero
o stage) ed un progetto letterario-scientifico (itinerari su temi storico letterari ed artistici, itinerari naturalistici e scientifici ).
Gruppo sportivo
I progetti, destinati a tutti gli studenti dell’Istituto, prevedono la partecipazione ai Giochi Sportivi Studenteschi di pallavolo, pallacanestro, calcetto, badmington e atletica leggera e l’effettuazione di tornei interni tra cui il “Fuoriclasse Cup” di calcio a cinque . L’attività sportiva ha lo scopo di suscitare e consolidare la consuetudine della pratica sportiva come elemento di formazione umana e di crescita civile e sociale.
Scambi culturali
Già da alcuni anni il Boggio Lera ha con regolarità attivato scambi culturali bilaterali con alcuni paesi stranieri. Per l’a.s. 2008-2009 sono in corso di attuazione scambi con la Francia, la Spagna, la Germania e sono stati già avviati contatti con altri partner, tra cui la Tunisia. Nell’ambito dei progetti Comenius sono stati avviati programmi di partenariato con diverse scuole europee. Inoltre studenti del nostro Liceo fanno esperienze (trimestrali
– semestrali – annuali) di studio all’estero e, contemporaneamente, studenti stranieri frequentano l’Istituto. Considerato il valore culturale e formativo di tali esperienze, la scuola favorisce le stesse provvedendo sia al monitoraggio dei propri studenti all’estero che all’accoglienza degli studenti stranieri, anche attraverso la collaborazione dei docenti tutor.
Progetti Comenius scolastici e di sviluppo della scuola
L’attenzione posta sulla dimensione internazionale nel processo formativo è alla base dell’ attivazione dei seguenti Progetti Comenius al Boggio Lera:
Euroschoolnet 2000
Fondata nel 2000, su iniziativa dell’Eijkhagen College di Landgraaf, scuola olandese con cui il Boggio Lera attiva regolarmente progetti di scambio linguistico, la rete annovera un gruppo di Istituti europei, non ultimo il nostro, accomunati dall’intento di condividere obiettivi ed iniziative, volti a potenziare l’internazionalizzazione nella realtà scolastica europea.
Progetto Elos (Europe as a Learning environment Organized by Secondary schools)
L’obiettivo del Progetto consiste nell’offrire all’utenza, fin dal primo anno, un tipo di formazione che, in maniera più concreta, tenga conto della realtà dell’Unione Europea e prepari i giovani al ruolo di cittadini europei, a partire dall’ambito europeo di apprendimento. Il nostro Liceo, in rete con alcune scuole dell’Euroschoolnet 2000 (www.euroschoolnet2000.org) ed altre istituzioni europee, ha maturato una revisione dei curricoli, orientandoli verso contenuti e competenze incentrati sull’UE. Per maggiori dettagli si rimanda al Manuale Elos (nella versione italiana disponibile presso il Laboratorio Linguistico della sede centrale) e agli altri documenti correlati al Progetto Elos (www.europelearning.info).
Progetto “L’Europa dell’Istruzione – Spazio 22, i colori della cittadinanza
Il liceo fa parte di una rete di scuole che sviluppano il progetto che ha le seguenti finalità: l’educazione alla cittadinanza attiva come formazione integrale della persona, l’educazione alla cittadinanza attiva e solidale e la cultura dei diritti umani come snodi interdisciplinari del curricolo, la formazione dei docenti alla cittadinanza europea, l’allargamento e lo sviluppo della “dimensione europea dell’insegnamento”, l’acquisizione della consapevolezza dei significati della cittadinanza europea attiva contestualizzata a tutti i livelli della vita organizzata
Attività extracurriculari:
European Pupils Magazine History of Science and Technologies:
Rivista europea di scienza e tecnologia redatta dagli studenti coordinati dal nostro liceo in partenariato con scuole secondarie europee. Il nostro Istituto ha fondato nel 2002 la rivista, che è riconosciuta a livello internazionale. www.epmagazine.org
Laboratorio editoriale – Giornali d’istituto
Il progetto prevede la formazione di una redazione composta da studenti e da docenti coordinatori per organizzare e pubblicare i periodici interni dell’istituto. Al Boggio Lera vengono redatti Prisma (Giornale d’Istituto Clamor (Giornale multilingue) e il Journal Fax (Giornale in lingua francese). La scuola partecipa inoltre al “Newspapergame”
Laboratorio teatrale
La scuola cura che vengano organizzati dei laboratori teatrali pomeridiani affidati sia a docenti interni che a collaboratori esterni non escludendo, qualora se ne presentasse l’opportunità, di effettuare tale attività anche in lingua straniera.
Laboratorio cinematografico
Guidati da un esperto esterno gli studenti possono imparare a scomporre un prodotto cinematografico e provare a cimentarsi nella realizzazione di cortometraggi.
Progetto FAX
Organizzato dal CLEMI (Centre de Liaison de l'Enseignement et des Moyens d'Information, organo del Ministero per l'Educazione francese) permette di realizzare un giornale scolastico in diretta, via fax, in collaborazione con altre scuole italiane e straniere, simulando il lavoro di una vera redazione giornalistica attraverso la redazione di articoli in due lingue comunitarie.
Progetto educazione stradale
Si tratta di una serie di incontri per gli alunni delle prime e delle quarte classi con la collaborazione del Comando di Polizia Municipale di Catania, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani ai maggiori fattori di rischio legati ad a comportamenti non idonei. A tale attività si è aggiunta per gli studenti, a partire dal 2004, la possibilità di conseguire il Patentino per la conduzione dei ciclomotori.
Educazione alla legalità ed ai diritti umani
Il progetto prevede per l’educazione alla legalità una serie di incontri rivolti agli alunni dell’istituto con magistrati, rappresentanti della D.I.A. e delle associazioni presenti sul territorio con funzione antimafia e la conseguente produzione di materiale che rimarrà a disposizione del Liceo. Per l’educazione ai diritti umani si prevede oltre alla scelta autonoma da parte dei consigli di classe di una tematica da approfondire, l’attivazione di uno sportello di sensibilizzazione tenuto da volontari di Amnesty International.
Laboratorio storico
Per riscoprire insieme agli alunni, non solo il valore dello studio della storia, ma anche il fascino della ricostruzione degli eventi passati, vengono organizzati dei laboratori di ricerca storica che prevedano l’utilizzo diretto delle fonti (documenti archivistici, archeologici, numismatici etc.), meglio ancora se relativi alla storia locale.
Quotidiano in Classe
In collaborazione con l’Osservatorio Permanente Giovani–Editori. La scuola grazie ad un nutrito gruppo di docenti si impegna a far leggere e commentare un quotidiano a tiratura nazionale nelle singole classi, con cadenza settimanale. Il progetto mira a spingere gli allievi a “interrogarsi sulla realtà che li circonda e sviluppare una solida coscienza critica, mettendo a confronto le idee degli altri per poterne sviluppare una propria”
Associazioni di volontariato
Sono mantenuti contatti costanti e realizzate attività di lavoro in classe, con associazioni di volontariato operanti sul territorio quali:
Laboratorio di scrittura creativa
“Questa terra è la mia terra”, di supporto al progetto “messaggeri di Sicilia” bandito dall’URS, Ufficio I e II, per l’anno 2007/2008 con l’obiettivo di lavorare sulla storia locale, sull’ideazione di percorsi turistici per il turismo scolastico e sulla letteratura di viaggio. Gli allievi partecipanti costituiscono un comitato di redazione per la revisione delle schede pervenute all’USR entro il 31/01/2008 e collaborano alla pubblicazione di una guida scolastica regionale.
Principali attività extra curriculari per l’a. s. 2008/2009
Formazione del personale e attività di aggiornamento
Attuare la sperimentazione dell’autonomia didattica ed organizzativa comporta una più decisa e consapevole attività di formazione/aggiornamento dei docenti, affinché essi approfondiscano tematiche didattiche ed organizzative e assumano un abito mentale coerente con la ricerca di continui miglioramenti dell’offerta formativa. E’ opportuno che i docenti nel processo di ridefinizione della loro professionalità riescano a pensarsi all’interno di una progettualità molto ampia che sappia individuare nel contesto in cui si opera il proprio contributo specifico, diventando operatori di educazione attraverso una formazione permanente e attraverso la pratica dell’aggiornamento, disponibili ad intraprendere un percorso formativo che passi attraverso i processi di gruppo fra gli stessi docenti. Nel corso dell’anno scolastico 2008/2009 sono in fase di realizzazione attività di auto aggiornamento promosse dai vari Dipartimenti, con particolare riferimento alla riflessione sui temi della ricerca didattica, sul ruolo ed il significato dell’azione educativa, sul rapporto fra lo studio delle varie discipline e la costruzione del sapere da un lato e la formazione umana dall’altro, sulla valutazione in coerenza agli obiettivi generali della scuola.
La Valutazione del P.O.F.
La valutazione della qualità generale di un sistema scolastico è particolarmente complessa. E’ difficile individuare criteri oggettivi o procedure di verifica da tutti condivise, ma questo non fa venir meno la necessità di verificare se gli obiettivi programmati all’inizio dell’anno scolastico siano stati, o meno, raggiunti. E’ indispensabile tenere conto, preliminarmente, della eterogeneità di un bacino di utenza ampio e variegato, e delle differenti caratteristiche socio-economiche e demografiche della comunità scolastica.
Rispetto ai processi di valutazione gli indicatori principali che coinvolgono l’intera comunità scolastica sono:
INDICE Premessa generale pag. 2 Storia dell’edificio pag. 2 La formazione degli alunni pag.4 Struttura organizzativa pag. 7 Offerta formativa pag. 13 Attività extrascolastiche ed extracurriculari pag. 24 Formazione del personale ed attività di aggiornamento pag. 30 La valutazione del P.O.F. pag. 30
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